mercoledì 10 settembre 2008

Uno dei motivi per cui l'Amo


Maneggiavo il mio Te mi con (bastone altezza occhi) in una sera come tante dopo il lavoro ..
Dopo i primi maneggi tutto improvvisamente diventa fluido.. non un pensiero, non un emozione predominante..Tutto era in perfetto equilibrio..Per un singolo istante.. la pace mai provata era in me.

Questa sensazione di Completezza come individuo e allo stesso tempo di far parte in modo Completo con l'Universo circostante è uno dei più grandi doni che l'Arte Marziale, il mio grande Amore, mi ha concesso.
Sono attimi che arrivano inaspettati dopo anni di sudore, anni di giornate no, anni di progressi scarsi..
Le radici che ho imparato a mangiare una volta erano amare ma ora sono il frutto più buono che ci sia.
La Determinazione, La Razionalità Obbiettiva, L'Umiltà, La Generosità e l'abbattimento dell'Illusione dell'avversario esteriore sono tra le cose più importanti trasmesse dall'Arte Marziale.

Lascio spunto con una frase di Ghandi che fa parte del mio Credo Marziale:
"Il mio dharma mi insegna a dare la vita per amore degli altri, senza mai tentare di uccidere. Ma il mio dharma mi fa anche dire che quando c'è una scelta da fare tra fuggire, fingendo di non vedere il peccato, o uccidere il potenziale stupratore, è dovere uccidere o essere uccisi, senza mai abbandonare il posto del dovere."
Mahatma Ghandi
Atma Namasté.

5 commenti:

rik ha detto...

veramente bello e oggi leggevo della nascita delle arti marziali, della figura del guerriero come di colui che fino alla morte si impegna per difendere la legge come ideale e nei fatti cerca di combattere il caos fuori e dentro di noi...certo io penso che Dio aiuti, con la sua grazia e i suoi doni, ogni uomo umile che lotta per il bene in buona fede, chiunque egli sia e dovunque egli sia

ciao da Riccardo, ma ishin dov'è'?

SuppaMan ha detto...

Certamente Rik condivido le tue parole, certo che la vita dell'uomo si divide in tre settori MENTE-CORPO-SPIRITO.
Per me sono due MENTE-CORPO strumento dello spirito.
Questa "vita" si collega al divino, comunque tu voglia chiamarlo, e sono d'accordo con te.
Qui in questa stanza parliamo sopratutto della prima parte, perché senza sperimentare il presente non si può giungere al divino. Cosa voglio dire?
Parla della tua Fede in modo libero,chiaramente capisco che Dio (o come vuoi chiamarlo) è in tutto ogni atomo e proprio per questo che parlando di tutto parli di lui senza neppure nominarlo.
In questo momento non parlo solo con te ma con tutti.
E' difficile non essere monotematici specialmente quando una cosa ci prende dentro..
ma spogliamoci dei nostri vestiti e credi.Cerchiamo di leggere e scrivere le nostre esperienze nel modo più difficile..da osservatori esterni..distante dalle nostre idee dai nostri metri di giudizio.Non facciamo per forza tornare le cose secondo schemi e logiche nostre.Condividiamo ma in modo insolito, condividiamo facendo il mestiere del Guerriero.. mettersi alla prova per crescere giudicando quello che gli accade prima attraverso la sua lente di giudizio e poi fuori da essa.
Può risultare difficile ma non impossibile..
Pure io mi sono dato questo limite, per questa condivisione, altrimenti parlerei delle regole karmiche universali, delle energia che nutrita in abbondanza dona in abbondanza.Parlerei dei Maestri come Cristo o Yogananda, krishnamurti o aurobindo, osho o Ghandi..e sarebbe, credetemi tutto più semplice.
Vogliamo parlare della nostra fede? usatela se volete come spunto riflessivo che vi ha fatto vivere un esperienza o che la stessa ci ha suggerito.
Parliamo del nostro percorso, delle nostre tecniche, di quello che trasmettono, dei loro principi, dell'essenza di quello che abbiamo imparato..
Parliamo di tutto quello che ci ha dato questo bellissimo Amore che è L'Arte Marziale ma con l'ottica di cui ho parlato sopra .. sperando di essere stato chiaro.

Questo Blog è Aperto a tutti quelli che vogliono partecipare,

Grazie Infinite!
PS: Mi sa che questo andava sul doc condiviso? ora lo metto.

Viviana B. ha detto...

Suppaman, condivido ogni tua parola. E mi rincresce quasi, ora, l'aver parlato della mia personale esperienza. Ma ritenevo che fosse una sorta di "presentazione", qualcosa che facesse capire come io mi ero avvicinata a questo mondo, perchè ciascuno ha il suo percorso, ciascuno le sue strade, e mi sembrava giusto presentarmi descrivendo come erano iniziati i miei primi passi lungo la Via.
Ti ringrazio ancora tanto per l'opportunità che ci hai offerto, è un piacere essere qui!

SuppaMan ha detto...

Non c'è nessuna scusa da fare Mai,
questi sono i primi post di "presentazione e rodaggio" ed è giusto siano così.
Un po alla volta tutti quanti, insieme, vedremo la direzione aprirsi davanti a noi.. e una cosa molto importante:
"Questa non è un opportunità che io ho dato ma è un opportunità che NOI ci siamo dati, io ho fatto solo lo strumento"

Grazie Infinite, Atma Namasté!

rik ha detto...

io credo che la verità non sia mai monotematica...la verità di per sè, pur se colta soggetivamente, aperta perchè noi apparteniamo a lei, o cerchiamo di farlo, non è lei che appartiene a noi...

allora penso che il problema sia forse più come porre le cose anche se i contenuti fossero autentici

ciao e grazie da Riccardo