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lunedì 2 novembre 2015

Lezioni di foglia

"Che meraviglia sarebbe - pensavo, facendo una passeggiata nel bosco - se anche gli uomini diventassero belli invecchiando, così come fanno le foglie che, un attimo prima che la loro esistenza finisca, danno il meglio di sè in un'esplosione di colori!".
Gli esseri umani, invece, sono al massimo della loro bellezza in gioventù, un periodo della vita di cui spesso nemmeno ci si rende conto, sentendosi ancora ragazzi o proiettandosi già nell'età adulta della maturità, e poi avvizziscono, invecchiando.
Ma le foglie, forse, ci insegnano anche questo; ogni anno, pazientemente, ci ripetono la stessa lezione: spuntano, verdeggiano e poi esplodono di mille colori prima di morire, ricordandoci che la vita è mutamento e caducità, ma che ciascuno di noi può contribuire al grande spettacolo con un verso. Cogliendo l'attimo.

Oh me, oh vita!

Oh me, oh vita! ...Domande come queste mi perseguitano,
infiniti cortei d'infedeli, città gremite di stolti;
io che sempre rimprovero me stesso (perchè chi più stolto, chi più infedele di me?),
occhi che invano bramano la luce, il significato delle cose, la lotta che sempre si rinnova,
i miseri risultati di tutto, le sordide folle ansimanti che vedo attorno a me,
gli anni vuoti ed inutili degli altri, e me agli altri intrecciato,
la domanda, oh me!, così triste e ricorrente - Cosa vi è di buono in tutto questo, oh me, oh vita?

Risposta:

Che tu sei qui, che la vita esiste, e l'identità;
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuire con un verso.

(O me, o life - Walt Whitman)

martedì 1 settembre 2015

Nuovo inizio


Il primo giorno di settembre inizia l'autunno meteorologico e non è un caso che questa data coincida con un nuovo inizio in molti aspetti delle nostre esistenze. Psicologicamente, le vacanze sono ormai un ricordo per la maggior parte di noi e già siamo ritornati al lavoro o ci stiamo preparando per tornare sui banchi di scuola; in autunno il sole lascia sempre più spesso spazio alle nuvole, le temperature si abbassano, le ore di luce diventano sempre meno... e tante persone si ritrovano ad avere l'umore "ballerino", quando non addirittura depresso. 
Ma contrastare la depressione stagionale si può, innanzi tutto pensando all'autunno proprio come ad un nuovo inizio: un tempo in cui gettare le basi per nuovi progetti, lavorare per ottenere i risultati che desideriamo, ma anche per "rinascere" come persone un pochino nuove e migliori, più capaci di concentrarci su noi stesse, ad esempio, e di dedicare un po' di tempo alle nostre esigenze.
Prendiamoci del tempo per meditare (non necessariamente con pratiche ascetiche; basta centrarsi su se stessi, chiudere gli occhi, controllare la respirazione e "staccare" da tutti i problemi del mondo per qualche istante); coccoliamo un po' il nostro corpo con esercizi di ginnastica dolce e yoga (non ci sono scuse, esiste anche lo yoga per pigri, da fare a letto!); impariamo a trasformare le uggiose giornate autunnali in momenti piacevoli, regalandoci il "lusso" di una tisana pomeridiana invece della solita pausa caffè.
Magari prendiamo esempio da ghiri e scoiattoli, che mangiano molta frutta secca (e sembrano sempre allegri): questi alimenti, infatti, sono molto ricchi di magnesio, un macroelemento che secondo il dirigente medico Alessandro Zanasi favorirebbe la regolazione dell'umore e la riduzione dello stress; il loro consumo inoltre è raccomandato anche dalla medicina tradizionale cinese. 
Soprattutto, però, ricordiamo di avere un approccio mentale positivo ed abituiamoci a considerare l'autunno come un nuovo inizio ricco di possibilità e non come la deprimente fine dell'estate. 

martedì 25 agosto 2015

TEMPO ESPLOSO

Nel karate Tokitsu parla di tempo esploso, l'istante immagine dell'eternità. Ecco se ciò che abbiamo scritto vale veramente, e vale, occorre credo lasciare ai posteri traccia e perciò che il blog resti e scriveremo di tanto in tanto, vera arte marziale non passa...grazie a tutti voi di cuore. Oss. Ciao da Riccardo Fenizia con stima