venerdì 22 gennaio 2010

T'Ien Shu - Cedi e controlla

Non sono molte le cose che mi mandano in bestia. Una di queste è, senza ombra di dubbio alcuna, la doppiezza.
Quindi tu, caro il mio double-face, caro il mio individuo fronte/retro (nel senso che hai la faccia come... beh, dai che ci arrivi da solo!), sappi che oggi mi hai proprio fatto INCAZZAREEEEEEEEEE!!!!!!!!

Ohhhh.
Ora che ho urlato ciò mi sento molto meglio. Cedi e controlla. E' uno dei cardini del T'Ien Shu: mai opporre forza a forza, molto meglio cedere e controllare.
Dove la "cedevolezza" non è sinonimo di "debolezza", è anzi consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità, in quanto precede di un istante il "controllo". E se controllo un evento non mi lascio sopraffare da esso.
"Cedi e controlla" e "PCD" mi sono tornati estremamente utili oggi, anche ben lontana dal tatami. Mi hanno impedito, ad esempio, di spaccare la faccia al sopra citato individuo fronte/retro, di venir licenziata in tronco e di beccarmi una denuncia per lesioni personali. Non male, direi!
E l'urlo di poco fa? Beh, forse, semplicemente, il mio riequilibrare lo squilibrio necessitava anche di questo sfogo. I giapponesi hanno il kiai, io ho il blog!

E adesso, lo spazio pubblicitario: un caro amico ha recentemente aperto un blog che seguirò con attenzione - visti anche i recenti avvenimenti - ed invito chiunque sia interessato all'applicazione della marzialità nella vita quotidiana a dargli un'occhiata.

1 commento:

wallievi ha detto...

Vivi, è sempre un piacere leggerti. E grazie per la "pubblicità" :-) Chiunque avesse voglia di contribuire con idee sull'applicazione delle arti marziali nella vita quotidiana e, soprattutto, nel lavoro, ora sa dove trovarmi!!
Ci si vede presto a Fi.
Wal